Un premier vergognoso- l’Unità 01.04.11
Scommettiamo che lui ha comprato veramente casa a Lampedusa? Scommettiamo che farà di Lampedusa un posto dove i lampedusani non pagheranno più tasse? Scommettiamo che diventerà anche lui un
lampedusano? Scommettiamo che porterà zitto zitto la sua residenza a Lampedusa e così avrà diritto anche lui a non pagare le tasse?
Luigi Raciti
Lo show di Berlusconi a Lampedusa propone in modo che non potrebbe essere più chiaro la situazione folle in cui quest’uomo sta trascinando il Paese. Amnesty International aveva appena denunciato la gravità inaccettabile di una accoglienza volutamente disordinata e francamente incivile per gli esseri umani appena approdati in Italia e il buonsenso avrebbe voluto che il capo del governo fosse andato lì sull’isola per incontrarli, per ascoltare le loro esigenze. Quella che lui ha recitato, invece, è la parte di Babbo Natale con gli isolani cui ha promesso campi da golf e casinò, candidature al Nobel e soldi. Sporcando ulteriormente l’immagine sua e dell’Italia con un discorso in cui parlava degli emigrati con toni molto simili a quelli usati a Napoli nel tempo in cui aveva promesso di «liberarla» dai rifiuti. Tragico contrappunto a questo suo intervento è stata a questo punto la morte del ragazzo affogato con altri dieci migranti nel mare di Sicilia. Un evento che ha reso, se necessario, ancora più penosa e vigliacca questa sua esibizione da clown dell’emergenza. Per cui possiamo, da italiani, soltanto provare vergogna e rimorso.
Would you like to share your thoughts?
Your email address will not be published. Required fields are marked *