Mastella: «Ispettori a San Patrignano»- l’Unità 14.07.06

Mastella: «Ispettori a San Patrignano»- l’Unità 14.07.06

Luglio 14, 2006 2001-2010 0

■ diVirginiaLori / Roma
Il ministro della Giustizia Clemente Mastella ha annunciato di aver avviato la verifica dei requisiti per l’iscrizione all’albo del ministero della comunità di San Patrignano e della comunità Incontro di don Pierino Gelmini. Il Guardasigilli ha risposto così, nel corso del question time, ad una interrogazione dell’on. Luigi Cancrini che denunciava come le due comunità non siano convenzionate con il Servizio sanitario nazionale per mancanza dei requisiti richiesti. Cancrini ha chiesto al ministro di attivarsi «per definire una volta per tutte che l’iscrizione all’albo del ministero della Giustizia possa essere concessa solo alle strutture accreditate con il Servizio sanitario nazionale». «Posso dare assicurazione – ha risposto il
ministro – che il dipartimento effettuerà una verifica circa il perdurante possesso dei requisiti da parte delle due comunità».
Immediate però a destra si sono levate le proteste. Da An si scatenano Gasparri e Mantovano: «Questo Governo capovolge la realta. Non meraviglia che ora mandi gli ispettori a chi ha collaborato per anni per salvare i ragazzi dalla droga e dal carcere». San Patrignano e la Comunità Incontro rispondono a loro volta assicurando di essere perfettamente in regola:
«È un attacco vergognoso. Nessuno paga un euro per i servizi che riceve: nè i ragazzi, nè le famiglie tanto meno il servizio sanitario nazionale».
Ma Cancrini insiste: «Muccioli e Don Gelmini sanno di cosa parlo, Gasparri e La Russa no per questo alzano inutilmente i toni della discussione. Non voglio colpire chi aiuta i tossicodipendenti: dovrei altrimenti attaccare prima di tutto me stesso. Ho chiesto soltanto, come in tanti fanno da anni, che le comunità terapeutiche iscritte all’albo del Ministero di Grazia e Giustizia si adeguino tutte agli standard di strutture e di personale richiesti dal servizio sanitario nazionale e ne accettino i controlli».

PDF

About the author

admin:

0 Comments

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Lascia un commento