Un lutto non elaborato- l’Unità 13.07.09

Un lutto non elaborato- l’Unità 13.07.09

Luglio 13, 2009 2001-2010 0

La moglie ha parlato di un povero malato per cui aveva chiesto aiuto agli amici più intimi, fidando nel loro affetto. I grandi psicanalisti non si sono accorti di quanto è cambiato da quando ha perduto la madre? La
sua ossessione oggi è palese, perfino nei giorni scorsi, nel luogo del terremoto, ha promesso agli operai che porterà loro «le donne»…
ELVIRA DE VINCENZO

La sua osservazione sul modo in cui la morte della madre avrebbe modificato il comportamento pubblico di Berlusconi mi ha molto colpito. Difficile, non conoscendolo di persona, affermare con sicurezza che il bisogno ossessivo e ostentato di sesso degli ultimi tempi sia alimentato, almeno in parte, dal tentativo di elaborare un lutto. La tesi è suggestiva, però, perché nelle persone in cui sono attive forti difese narcisistiche il contatto con il dolore della perdita viene evitato proprio con un attivismo esagerato mentre, nell’inconscio profondo, la regressione mette in moto fantasie in cui il rapporto con la madre è di
nuovo un rapporto la cui fisicità non è quella dello sguardo che riconosce l’altro ma quella di un corpo da toccare, da possedere e da cui essere posseduti. Sta qui il valore affettivo, forse, della battuta di Veronica sul marito che sta male. Permettendo a chi di questo, da amico o da terapeuta, si dovesse o volesse occupare, un approccio capace di tenere conto del bambino che soffre dietro la facciata dell’uomo sicuro di poter sconfiggere anche la vecchiaia e la morte. Sua e di quelli che ama.

PDF

About the author

admin:

0 Comments

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Lascia un commento